Il pensiero e l’atteggiamento pedagogico che contraddistingue la nostra pratica formativa sia al Nido che alla Scuola d’infanzia si sviluppa nel progetto educativo. Esso è scandito, sostenuto e costruito attraverso riti e fiabe, linguaggi che per eccellenza parlano all’anima dei bambini e non solo, anche a quella degli adulti. Il nostro intervento educativo passa attraverso la disposizione all’interno degli spazi, di materiali e angoli di attività che rispondano ai bisogni in evoluzione dei bambini, in modo tale che nella loro inesauribile scoperta, li utilizzino anche in modo autonomo. I contenuti didattici del progetto educativo nascono dall’osservazione dei bambini e dal loro desiderio spontaneo di esplorare, conoscere, capire e scoprire.

Una pedagogia a misura di bambino

La scuola mira a favorire l’espressione libera e autonoma del bambino, considerandolo, non un contenitore d’insegnamenti, ma un’individualità ben definita, che deve avere la possibilità di manifestarsi nel mondo. Nella prima infanzia, l’imitazione è centrale: “Il bambino non impara attraverso gli insegnamenti, ma attraverso l’imitazione”. Imitazione di gesti, movimenti e sentimenti degli adulti che lo circondano. Dunque è dall’interazione che il bambino sviluppa in modo armonico, originale le proprie capacità e si fa individuo. Osserviamo come, inconsapevolmente e poi consapevolmente, i bambini replicano comportamenti e espressioni degli adulti, assorbendo così qualità fondamentali per la loro crescita. La nostra responsabilità verso i bambini si completa valorizzando questo processo.

Come?
Sostituendo all’autoritarismo la pazienza, la capacità di attendere riducendo gli interventi allo stretto necessario e trasferendo quello che vogliamo ottenere dal bambino, dalla sfera del pensiero a quella dell’attività. Un’educazione basata sull’imitazione richiede che l’adulto si comporti in modo naturale, facendosi interprete degli ideali di bellezza, bontà e verità attraverso l’impegno e l’amore per il proprio lavoro.

“Il bambino è sensibile a un punto estremo, impressionabile in modo tale che l’adulto dovrebbe sorvegliare tutti gli atti e le parole, perché esse gli rimangono scolpite nella mente.

M. Montessori

Tutto quello che viene fatto davanti al bambino continua ad agire in lui.

R. Steiner

Vita nella Natura

Una bella passeggiata fatta tutti insieme può diventare per i bambini un’occasione di esperienze significative, soprattutto se è organizzata in modo da procurare loro un sano divertimento. Questo tipo di passeggiata piace molto ai bambini e rappresenta un momento di socialità che giova alla loro educazione. I temperamenti impetuosi dovranno imparare a dominarsi, a fermarsi al punto giusto e ad aspettare gli altri. Oltre a riposarsi e a riprendere fiato, dovranno tenere conto di chi va più adagio, mentre anche quelli che amano camminare tranquilli chiacchierando hanno la possibilità di godersi la passeggiata.

Cucina

Offriamo una cucina naturale che cura il benessere del bambino privilegiando materie prime biologiche e bio-dinamiche quali: cereali in chicco, verdura e frutta fresca, legumi e pesce.

I nostri prodotti sono tutti certificati biologici secondo il reg CE 837/07 e di origine italiana.

Ecco un esempio di menù giornaliero:
Trofie alle erbe aromatiche fresche
Sformato di cannellini in salsa di menta
Tronchetti di carote
Risotto agli asparagi
Frittelle di lenticchie
Spinaci saltati
Zuppa fresca di orzo e ceci
Tronchetti di cetrioli e carote
Mousse di tofu con olive

Il menù è curato da Elena Alquati e approvato dal Dott. Franco Berrino

Il pranzo ricopre un ruolo altrettanto significativo all’interno della nostra giornata e viene considerato come momento educativo non solo da un punto di vista sociale ma anche salutistico. Dopo aver lavato le mani, viene preparata con cura la tavola in classe. Questo momento di vita pratica riassume in sé la possibilità di fare molte esperienze altamente educative. Stendere una grande tovaglia assieme ad altri bambini, portare con gentilezza bicchieri e posate, versare l’acqua nelle brocche di vetro, piegare, riporre, considerare che tutti abbiano il necessario… e molto ancora! Poter mangiare in un ambiente silenzioso dove poter assaporare e gustare i cibi, poter parlare senza dover alzare troppo il tono della voce, poter ascoltare senza far fatica, poter scambiare opinioni su ciò che un momento così fortemente educativo promuove, è davvero una grande ricchezza ed opportunità. Conoscere il cibo che si mangia, imparare ad assaporarlo, usare le posate correttamente stando seduti composti, assaggiare anche ciò che non si conosce. E poi si sparecchia e si riordina, si spazza sotto il tavolo!!! Tutto questo viene svolto ancora dai bambini, i tre responsabili della settimana, in piena autonomia.

Corpo e salute – La Cura

E’ nel ritmo che il bambino può crescere sano ed in armonia con ciò che lo circonda, è nel ritmo che educhiamo alla libertà”.

 

IL RITMO DELL’ANNO

Il ritmo dell’anno segue il succedersi delle stagioni. I girotondi, come momenti di gioco guidato, sono composti da canti e da filastrocche, variano in relazione al trasformarsi della natura intorno a noi e al sopraggiungere delle principali festività dell’anno. Il tavolo delle stagioni, curato direttamente dalle maestre, ed elemento centrale negli arredi dell’asilo cambia i suoi colori (teli gialli, arancioni a fine estate e rosa e verdi nella primavera) e i suoi ornamenti (lana cardata, cristalli, pietre preziose, conchiglie, fiori,…) in relazione al momento dell’anno. Il tavolo delle stagioni è un luogo prezioso per i bambini e lo sanno rispettare, imparano ad amare la natura e i suoi doni. Educhiamo alla natura come dono e come fonte inesauribile di gioco e di giochi. I bambini imparano a loro volta ad amare la natura. Anche i racconti e le fiabe vengono scelti in relazione al momento dell’anno.
In asilo facciamo con i bambini delle feste ricordando i momenti principali dell’anno e a questi eventi prepariamo dei piccoli lavoretti manuali, che i bambini portano a casa, per sviluppare in loro competenze e capacità manuali. Un esempio è la preparazione di una piccola lanterna, che creiamo a nuovo ogni anno in occasione della festa di San Martino e che dà la possibilità al bambino di sperimentare le sue competenze ed abilità nella manualità fine.
Questa è la grande forza del ritmo e della ripetizione non intesa come “fare sempre la stessa cosa in modo meccanico, ma respiro, rinnovamento, trasformazione, evoluzione.